Per tutti quelli che  come me,si sentono italiani,
Il 17 marzo e'la data in cui si ricorda la proclamazione del

Regno d'Italia

da parte di Vittorio Emanuele II.

AUGURI ITALIA

 



Storia della Bandiera Italiana

 Perchè verde, bianco e rosso a fasce uniformi? Le fasce ricordavano certamente la bandiera francese. Occorre premettere che il nostro tricolore nasce a Reggio Emilia nel 1797, quando il Parlamento della Repubblica Cispadana, decreta "che si renda universale la Bandiera Cispadana di Tre Colori verde, bianco e rosso. Perchè proprio questi tre colori? Il bianco e il rosso, erano i colori dell'antico stemma comunale di Milano, mentre il verde deriverebbe dal colore delle uniformi della guardia milanese. Dopo diverse "versioni" della bandiera dalla Cispadana a quella del Regno Unito con D.Lgs. del 19 giugno 1946 si stabilì la nuova bandiera, inserita successivamente nell'articolo 12 della Costituzione: "La bandiera della Repubblica e' il tricolore italiano; verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni".

 

Costituzione

Benvenuti. A voi mi presento
sono il documento,
il monumento dell'Italia unita
da vent'anni di violenze uscita
e dalla guerra lacera e ferita,
che con me ha iniziato una nuova vita.

  2 giugno '46: il popolo italiano
vota per la Repubblica,non vuole più un sovrano,
diritti che vegliano la storia di ognuno
e che preferenze non fanno a nessuno.
Violarli vuol dire tradire davvero
il patto che lega un popolo intero.

  Il patto che viene dai nonni-coraggio
che hanno lottato per farcene omaggio.

Anche tu hai il compito di far da guardiano
perché questo bene non ci sfugga di mano.

Diritto alla vita.
Diritto al nome.
Diritto ad esprimere la nostra opinione.
Diritto a esser liberi, mai sfruttati.
Diritto al rispetto, mai offesi e umiliati.


La legge è uguale per tutti,
la legge non fa differenza,
la legge non guarda le tasche,
la legge non ha preferiti,
non chiede opinioni o credenze
ci guarda attraverso i vestiti.
Lo Stato siamo noi cittadini
e allora davanti alla legge saremo
più uguali e vicini.

Servono braccia, menti, passione
serve l'impegno di tante persone.
Siamo immigrati, siamo italiani,
siamo buddisti, laici o cristiani,
eppure c'è chi lavoro non trova,
c'è chi lo perde, chi è solo in prova.

Ogni persona, ogni uomo, ogni donna,
quando lavora si sente colonna
di questa grande casa stivale:
tetto sui monti, porte sul mare.

La scuola è aperta a tutte le menti,
anche se tutte son differenti.
La scuola è libera come il sapere
ed è una sorgente, dà a tutti da bere.

Corriamo dal dottore perché ci curi il male,
se questo non basta corriamo all'ospedale.
Sani, malati, deboli, si cambia all'improvviso.
Dobbiamo avere tutti un medico e un sorriso.


Libera carta per libero stato,
l'ha chiesta un popolo che ha tanto lottato.

L'Italia ripudia la guerra, perché la guerra
è un mostro che mangia la libertà degli uomini
e copre i colori di nero inchiostro.
L'Italia vuole la pace. L'Italia ripudia la guerra.
L'Italia vuole aiutare a fare la pace su tutta la terra.
L'Italia vuole la pace perché la pace è un seme
che cresce solo se gli uomini imparano a vivere insieme.




INNO DI MAMELI

Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta, dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò. Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì! Noi fummo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi. Raccolgaci un'unica bandiera, una speme: di fonderci insieme già l'ora suonò. Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì!
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